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| Proposte per le scuole 2009-2010 |
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AL DIRIGENTE SCOLASTICO E AGLI INSEGNANTIAnno Scolastico 2009-2010 Presentazione
L'obiettivo della Sibillini Adventure è quello di divulgare la filosofia dell’avventura, in tutti i suoi aspetti, che partono dall’attività specifica e professionale fino al risvolto propedeutico, dando la possibilità a tutti di praticarle, senza distinzione di età dai bambini agli adulti.
La pratica delle attività sportive ourdoor ci consente di conquistare una certa simbiosi con la natura e quindi di valorizzarla in tutti i suoi aspetti, ci permette di riacquistare quelle capacità motorie e istinti naturali che stiamo perdendo con il mondo tecnologico di oggi.
Il nostro motto è “Vivere la vita come un’avventura…”
Da sapere che...
Le proposte scolastiche di seguito indicate si riferiscono a mezza giornata o una giornata, ma possono essere combinate e personalizzate anche di più giorni.
Le strutture ricettive sono costituite da: ostelli, alberghi, rifugi, foresterie, agriturismi, in base alle vostre esigenze, su richiesta possiamo proporvi quelle più adatte, le strutture sono collocate il più vicino possibile alle location delle attività.
Location dove vengono svolte le attività sono: la Valnerina: una valle percorsa dal fiume Nera da cui prende il nome, ricca di flora (leccio, frassino, acero, olmo, salice, maggiociondolo, ginestra…) e fauna (cinghiale, il capriolo, il lupo, l’aquila reale, tasso, la poiana, gufo reale…) , dove i boschi principalmente di leccio avvolgono gli affascinanti centri storici, in un fitto intreccio di arte e natura. Terra di eremiti e di santi, che hanno dato origine a chiese ed abbazie. I borghi rurali, piccoli centri arroccati sulle alture, conservano la forma degli antichi castelli medioevali. Le attività principali dell’uomo sono l’agricoltura e la pastorizia, e a questo si deve la ricchezza dei prodotti tipici della zona: i salumi, i formaggi, il farro e le lenticchie. Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini uno degli ambienti più misteriosi e spettacolari dell’Italia Centrale, il nome è dovuto alla leggenda della maga Sibilla, che aveva la sua dimora in una grotta dell’omonimo monte. La dorsale più alta dei Sibillini è costituita da numerose cime sopra i duemila metri; la più alta è il Monte Vettore di 2476 m., gioiello paesaggistico è la splendida Piana di Castelluccio di Norcia, un bacino carsico a 1400 metri di altitudine delle dimensioni di 7 per 4 chilometri, famosissima per le spettacolari fioriture di giugno. Grazie ai dolci pendii sul versante occidentale del Parco dei Sibillini, permette delle facili escursioni anche per chi non ha nessun’esperienza, tutto l’anno.
E’ necessario inviare tramite e-mail o fax la richiesta di prenotazione per l’attività indicata, con il numero dei partecipanti e la lista completa dei nominativi e data di nascita di tutti i partecipanti all’attività per fini assicurativi.
Equipaggiamento consigliato, primavera-autunno per un giorno: tuta da ginnastica, scarpe da ginnastica o scarponcini da trekking, giacca a vento idrorepellente, cappello uno zainetto, guanti da lavoro (per il campo Neosapiens), un ricambio completo, medicinali personali, igiene personale (carta igienica, salviette multiuso, dentifricio e spazzolino, asciugamano piccolo…), sacco per la spazzatura; Anamnesi, prima di partecipare, bisogna informare gli istruttori di eventuali problemi fisici, alimentari o psichici.
Personale impiegato, è specializzato nelle varie attività da oltre 10 anni, le stesse sono svolte nel rispetto delle normative regionali e nazionali vigenti
L’attività su specifica richiesta potrà essere documentata con l’ausilio di una videocamera digitale, l’elaborato sarà fornito ai docenti su apposito CD.
Proposte scolastiche
“Progetto Scuola Avventura”
Proposta A “Percorso Avventura” Oggetto: visite d’istruzione ai campi avventura per scuole medie e superiori al campo Biselli di Norcia (PG).Materie Interessate: Scienze - Storia - - Geografia - Educazione Fisica. Programma (adatto per le medie e superiori). Percorso tra gli alberi, pratiche motorie e di brachiazione, equilibrio e superamento di fobie (ponti tibetani, passaggi in corda, esplorazione). Pratiche di tiro con l’arco, sia moderno che storico. Proposta B “Antropologia Sperimentale” Programma (adatto per le elementari)Tecniche di sopravvivenza individuale e di gruppo, costruzione di un rifugio con i materiali forniti, pitture rupestri, storia dell’uomo preistorico, studio dei manufatti preistorici, accensione del fuoco con tecniche primitive, lavorazione dell’argilla, tiro con l’arco preistorico, percorso di sopravvivenza, cucina preistorica, orientamento. ORARIO:
CALENDARIO: da settembre a novembre e da aprile a giugno CONDUZIONE: Esperti e professionisti nel settore, antropologico sperimentale, sportivo ed escursionistico.
Proposta C “Orientamento” Oggetto: orienteering per le scuole attività interdisciplinare per ogni tipo di scuola e classe nel Parco dei Sibillini.Che cosa è l’orienteering: l’orienteering è un gioco in cui si compie un percorso in un bosco, parco, zone rurali, città, con dei passaggi obbligati che sono segnati su una cartina, assieme a tutto il territorio circostante. L’abilità (e il divertimento) sta nel trovare questi punti, studiando la carta topografica. Nella sua forma sportiva l’orienteering si chiama corsa orientamento ed il gioco consiste nell’eseguire il percorso nel minor tempo possibile. Valenze educative: recupero del rapporto uomo-natura utilizzando mappe del territorio, di riconoscere luoghi, di decifrare i segni della natura e dell’insediamento umano, sviluppo delle capacità decisionali, di autonomia, di riflessività, di progettazione, di ragionamento, sviluppo della socialità e del senso civico. Valenze programmatiche: interdisciplinarità con le materie di: · Lingua, utilizzo del linguaggio grafico-simbolico; · geografia, elaborazione e utilizzo dello spazio codificato convenzionale; · scienze, esplorazione e osservazione dell’ambiente naturale; · matematica, astrazione logico-culturale partendo dalla capacità di misurare, quantificare e ordinare lo spazio; · educazione all’immagine, studio del sistema grafico-simbolico delle rappresentazioni cartografiche, da punto di vista iconico; · educazione motoria: sviluppo morfologico-funzionale dell’apparato osteo-muscolare e cardiovascolare, potenziamento fisiologico, resistenza cardio-respiratoria, consolidamento degli schemi motori di base: camminare su terreno sconnesso, correre, scavalcare, equilibrio dinamico, coordinazione occhio-piede, educazione artistica, educazione fisica. Con la presente il seguente programma a scelta degli Insegnanti:1) Orientamento per “elementari”, durata uscita 2/3 ore, località “Le Marcite” nei pressi di Norcia, lezione propedeutica su come si legge una cartina di orientamento, tecnica d’utilizzo della bussola, esercitazione pratica su semplice percorso. 2) Orientamento per “medie e superiori”, durata 3 ore, località “Forchetta di Ancarano” a 5 minuti da Norcia. Lezione propedeutica su come si legge una cartina di orientamento, la simbologia, varie tecniche di utilizzo della bussola, esercitazione pratica su percorso vario. ORARIO: dalle 9,30 alle ore 12,30 (30 minuti di istruzione, 2, 30 ore circa di attività pratiche). CALENDARIO: da marzo a novembre. CONDUZIONE: Guide Escursionistiche regione dell’Umbria, compresenze consigliate: max 3 classi (80 alunni), per una migliore qualità del servizio.
Proposta D “Tiro con l’arco”
Oggetto: tiro con l’arco per le scuole, per ogni tipo di scuola e classe a Biselli di Norcia.Valenze educative: sviluppo del coordinamento motorio, capacità di concentrazione e di riflessione autostima e fiducia. Materie Interessate: Storia – Scienze – Botanica – Educazione Fisica – Geografia
1) Programma di tiro con l’arco Dopo una breve narrazione della storia dell’arco, si insegna la nomenclatura di base, e le esatte posizioni per il tiro, si simula la tecnica del tiro con l’arco istintivo, spiegando le varie tipologie utilizzate nel continente europeo, esercitazione pratica di tiro con l’arco, utilizzo di archi scuola per imparare la giusta tecnica di tiro. Possibilità di fare una gara finale tra gli studenti. ORARIO:
CALENDARIO: da settembre a novembre e da aprile a giugno CONDUZIONE: Istruttori e docenti nazionali di tiro con l’arco, compresenze consigliate: max 2 classi (55 alunni), per una migliore qualità del servizio.
Proposta E “Escursionismo invernale” Oggetto: attività invernale per ogni tipo di scuola e classeSnowshoeing, recente terminologia che consiste nello svolgere attività sulla neve utilizzando le attrezzature adeguate ossia le ciaspole o racchette da neve, dopo un primo apprendistato di pochi minuti, s’insegnano ad utilizzare queste attrezzature, usate già dai tempi antichi dagli uomini delle Alpi per spostarsi tra i boschi, i percorsi si snodano tra aree pianeggianti e boscose nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, la loro durata varia da mezza giornata ad una giornata con pranzo al sacco, nell’attività di una giornata s’insegneranno a costruire rifugi temporanei e semipermanenti nella neve come gli IGLOO utilizzato dal popolo Inuit (o eschimesi) o in alternativa si farà una gara d’orientamento. Valenze educative: recupero del rapporto uomo-natura, sviluppo delle capacità decisionali, di autonomia, di riflessività, di progettazione, di ragionamento, sviluppo della socialità. Materie Interessate: Storia – Scienze – Geologia – Educazione Fisica – Geografia Con la presente il seguente programma a scelta degli Insegnanti:1) Escursione per “elementari” (consigliata), durata uscita mezza giornata, località Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Lezione propedeutica su come si utilizzano le racchette da neve, escursione guidata. 2) Escursione per “medie e superiori”(consigliata), durata giornata intera, località Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Lezione propedeutica su come si utilizzano le racchette da neve, escursione guidata , pranzo al sacco, esercitazione pratica di costruzione di rifugi sulla neve es. trune, igloo o gara di orientamento. ORARIO: dalle ore 09:30 alle ore 14:30 ½ giornata; dalle ore 09:30 alle ore 17:30 un giorno. PERIODO: invernale (previo innevamento). CONDUZIONE: Guide escursionistiche regionali. Compresenze: max 2 classi (40/55 alunni). Proposta F “Escursionismo” Oggetto: visite di istruzione nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini per ogni tipo di scuola e classe.Valenze educative: recupero del rapporto uomo-natura, sviluppo delle capacità decisionali, di autonomia, di riflessività, di progettazione, di ragionamento, sviluppo della socialità. Materie Interessate: Storia – Scienze – Geologia – Educazione Fisica – Geografia – Letteratura. Con la presente vi proponiamo i programmi a scelta degli Insegnanti:Escursione 1E, durata 2 ore ai Pantani di Accumuli (per elementari e medie) Escursione 2E escursione di 2 ore ai Mergani (per elementari e medie) Escursione 3E, escursione di 3 ore a Castelluccio di Norcia - Val Canatra (medie e superiori) Escursione 4E, escursione di 2 ore alle Marcite di Norcia (per elementari e medie) CALENDARIO: nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini: da settembre a ottobre e da aprile a giugno. Storia e natura del Parco NazionaleI Monti Sibillini fanno parte dell'Appennino centrale, si trovano al confine tra l'Umbria e le Marche, seguendo una direzione da Nord a Sud hanno una lunghezza di circa 40 km questa catena costituisce uno degli angoli più selvaggi di tutto l'Appennino, a causa della sua posizione geografica, i Monti Sibillini sono maggiormente esposti dalle perturbazioni meteorologiche che provengono da nord e nord-est.Tra le specie animali più importanti troviamo: il lupo appenninico, il capriolo, la volpe l'istrice, il gatto selvatico, il cinghiale, l'aquila reale, la poiana, il falco pellegrino, il gufo reale, il gheppio, la civetta. Per quanto riguarda le specie vegetali arboree prevalgono: il faggio, la quercia, il sorbo, il frassino, tra le specie vegetali erbacee: la genziana, il tulipano, la stella alpina e appenninica, il narciso, il timo, la felce.Milioni di anni fa l'area dei Monti Sibillini era sommersa dal mare, gli animali marini e le alghe che si depositavano sul fondo formavano i sedimenti, questi man mano che aumentavano creavano degli strati, del peso di milioni di tonnellate, che compattavano i sedimenti sottostanti con enormi pressioni, formando le rocce che oggi noi vediamo costituire la catena dei Monti Sibillini.A causa del movimento della crosta terrestre, questi enormi strati rocciosi affiorarono formando quella che oggi chiamiamo la catena dei Monti Sibillini, non è raro durante le escursioni trovare resti di fossili marini.Il tipo di formazione rocciosa prevalente è il calcare massiccio, che viene sottoposto costantemente al fenomeno carsico, l'acqua nel suo defluire scava nella roccia delle vere e proprie grotte sotterranee, sulla superficie il carsismo si nota dalla formazione delle cosidette doline o inghiottitoi, tipico è il Fosso dei Mergani sul Pian Grande.La più alta vetta è il Monte Vettore quota 2476 s.l.m.Nel 1993 dopo numerose battaglie per la salvaguardia dell'ambiente naturale di questi monti, viene istituito ufficialmente il Parco Nazionale dei Monti Sibillini con un estensione di circa 70.000 ettari.I programmi 1E) Pantani di Accumuli, escursione molto facile, che ci porterà a visitare dei laghetti d’origine carsica, in un magnifico panorama naturale, dai laghetti si potrà ammirare il monte Vettore e i Monti della Laga, durante il percorso possibilità di incontrare la fauna tipica della zona come i cinghiali, e boschi di faggete. 2E) I Mergani, facile Escursione al Pian Grande di Castelluccio, un bacino carsico a 1400 metri di altitudine di 7 per 4 km, ci avvicineremo ai Mergani sino ad arrivare all’inghiottitoio, dove vengono raccolte tutte le acque del Piano.3E) Castelluccio di Norcia - Val Canatra, Inizio dell’escursione dal paese di Castelluccio di Norcia, si salirà per il sentiero che costeggi una pineta sino ad arrivare a Poggio di Croce, monte molto panoramico, da cui la veduta della catena dei Monti Sibillini, poi si riprenderà il sentiero che attraversa un antica faggeta sino ad arrivare a Val di Canatra da qui il sentiero verso Castelluccio.4E) Marcite di Norcia, l’abbondanza d’acqua nei pressi di Norcia ha favorito lo sviluppo di un sistema di irrigazione particolare forse unico in Italia ad opera dei Monaci Benedettini, appunto definito “Le Marcite” durante la visita a queste particolari irrigazioni, verrà appositamente aperto un mulino ristrutturato, per vedere il funzionamento e come veniva utilizzato all’epoca dei mugnai.Le escursioni saranno effettuate con osservazione e studio della flora, fauna e mineralogia, LE ESCURSIONI NON PREVISTE POSSONO ESSERE SCELTE E/O PERSONALIZZATE ANCHE TRAMITE LA CONSULENZA DELLE GUIDE IN CONCERTO CON GLI INSEGNANTI. ORARIO - A discrezione dell’istituto e/o comunque in orario scolastico. CONDUZIONE: Le visite guidate saranno condotte da Guide Escursionistiche della Regione Umbria. Compresenze: sono previste più classi sino a 55 studenti max. Proposta G “ Escursione alla Cascata delle Marmore” OGGETTO: VISITE DI ISTRUZIONE ALLA CASCATA DELLE MARMORE PER OGNI TIPO DI SCUOLA E CLASSEValenze educative: recupero del rapporto uomo-natura, capacità di analisi, sviluppo della socialità. Materie Interessate: Storia – Scienze – Geologia – Geografia – Letteratura. Con la presente Vi proponiamo i programmi a scelta degli Insegnanti:Marmore 1M, uscita da 1 ora alla Cascata delle Marmore - Terni Marmore 2M, uscita di 2 ore alla Cascata delle Marmore - Terni Marmore 3M, uscita di 3 ore alla Cascata delle Marmore - Terni CALENDARIO: da settembre a ottobre e da aprile a giugno. Storia e natura della Cascata delle MarmoreLa Cascata delle Marmore è uno dei più importanti siti noti a livello Europeo, alta metri 165 è la più alta cascata d’Europa, un’opera artificiale creata durante l’impero Romano nel 271 a.c. dal console Manlio Curio Dentato, per bonificare i terreni circostanti al fiume Velino. Dagli inizi del ‘600 e poi del ‘700 la Cascata delle Marmore assume un ruolo importantissimo nella cultura europea, grazie ai versi ad essa dedicata da vari poeti e artisti, tra cui il più noto è Lord George Byron. Con l’arrivo dell’industrializzazione le acque della Cascata permettono alla città di Terni un notevole sviluppo: il primo stabilimento italiano per la produzione di Carburo a Collestatte, le Acciaierie di Terni, molti impianti idroelettrici nelle vicinanze della Cascata, tra cui la Centrale di Galletto. Grazie a 4 sentieri che circondano la Cascata, è possibile ammirarla, sotto i suoi molteplici aspetti naturalistici.1M) Visita di 1 ora alla Cascata delle Marmore La visita guidata inizierà con la spiegazione sulla storia della Cascata delle Marmore, sino a spiegare la sua importanza nella società attuale, l’importanza dell’acqua nel corso dei secoli, spiegazione sulla flora, fauna e geologia, dopo la spiegazione si inizierà la visita sui sentieri 3 (sentiero facile, offre dei scorci sulle rapide e piccole cascate, fino a trovarsi a pochi passi dall’acqua) e 2 (sentiero facile, che permette di giungere fin sotto la cascata), il sentiero 3 passa lungo il fiume nera, sino a collegarsi con il sentiero 2 che ci porterà nei pressi degli ultimi salti di acqua della Cascata, in un panorama molto suggestivo. 2M) Visita di 2 ore alla Cascata delle MarmoreLa visita guidata inizierà con la spiegazione sulla storia della Cascata delle Marmore, sino a spiegare la sua importanza nella società attuale, l’importanza dell’acqua nel corso dei secoli, spiegazione sulla flora, fauna e geologia dopo la spiegazione si inizierà la visita sui sentieri 3 e 2, il sentiero 3 passa lungo il fiume Nera, sino a collegarsi con il sentiero 2 che ci porterà nei pressi degli ultimi salti di acqua della Cascata, in un ambiente molto suggestivo, in seguito verrà percorso il sentiero n.4 (sentiero medio, tramite un percorso con scalini, si potrà accedere a due punti panoramici, disposti su due altezze diverse) che ci porterà ad una visuale panoramica di tutta la cascata, sentiero poco frequentato ma molto panoramico. 3M) Visita di 3 ore alla Cascata delle MarmoreInizio visita alla Cascata delle Marmore, la visita guidata inizierà con la spiegazione sulla storia della Cascata delle Marmore, sino a spiegare la sua importanza nella società attuale, l’importanza dell’acqua nel corso dei secoli, spiegazione sulla flora, fauna e geologia, dopo la spiegazione si inizierà la visita di tutti i sentieri numeri 1 (difficoltà media, è l’itinerario più antico della Cascata, collega la parte bassa Belvedere Inferiore con la parte alta Belvedere superiore, lungo il percorso è possibile ammirare le grotte naturali scavate dalle acque del fiume nel travertino, a metà percorso vi è un tunnel che porta al balcone degli innamorati, che si trova sotto il primo salto della Cascata, alto circa 90 metri, sempre al termine del sentiero uno vi è la Specola una struttura che si trova di fronte al primo salto di 90 metri, fatta costruire dal papa Pio VI nel 1781) -2-3-4. ORARIO: a discrezione dell’istituto e/o comunque in orario scolastico, coincidente con il rilascio dell’acqua della Cascata delle Marmore. CONDUZIONE: Le visite guidate saranno condotte da Guide Escursionistiche della Regione Umbria. Compresenze: sono previste più classi sino a 80 studenti max.
Esempio Programmi di più giorni
Prima proposta 3 giorni Primo giorno (orienteering, serata astronomica)
Secondo giorno (la montagna del Parco Nazionale dei Monti Sibillini)
Terzo giorno (alla scoperta dell’asino e del mulo)
Escursione A: escursione con i mulari ed i loro animali nei boschi, dove lavorano gli stessi, per osservare da vicino uno dei più tradizionali mestieri legati alla montagna e all’ambiente silvo-pastorale. Escursione B: conoscenza e cura dell’animale, sellatura, escursione con asini e muli sulle mulattiere.
Seconda proposta 3 giorni
Primo giorno (escursione in Val Castoriana e percorso avventura)
Secondo giorno (alla scoperta dell’asino e del mulo)
Terzo giorno (giornata delle fattorie)
formaggio, delle norcinerie e dell'apicoltura.
Proposta per 4 e 5 giorni
Programma come il precedente al quale aggiungere una o due giornate. Quarto giorno (rafting e marcite)
della Valnerina ed al mulino.
Quinto giorno (l’acqua e il suo impiego):
medievali della valle: Castel S. Felice, Vallo di Nera, Scheggino.
visita alla centrale idroelettrica di Galleto, nei pressi della Cascata).
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Proposte scuole a.s. 2009-2010

