Anno Scolastico 2011-2012
Presentazione
La Sibillini Adventure A.S.D. svolge formazione e discipline outdoor per enti pubblici e privati da maggio del 2002, siamo iscritti al registro delle associazioni sportive dilettantistiche del C.O.N.I. con numero 78281, il personale impiegato e le strutture dove si svolgono le attività hanno gli adeguati parametri di sicurezza e professionalità per lo svolgimento delle stesse, al fine di garantire la massima sicurezza e divertimento.
Per l’anno 2012 l’obiettivo della “Sibillini Adventure” in collaborazione con le guide turistiche regionali proporre per le scuole lo sport unito alla cultura, in tutti i suoi aspetti, che partono dall’attività specifica e professionale fino al risvolto propedeutico, dando la possibilità agli studenti di sperimentare e interagire con i laboratori e sviluppare le cognizioni storico-culturali proprie della regione.
Da sapere che…
Le proposte scolastiche di seguito indicate si riferiscono a mezza giornata o una giornata, ma possono essere combinate e personalizzate anche di più giorni.
Le strutture ricettive sono costituite da: ostelli, alberghi, rifugi, foresterie, agriturismi, in base alle vostre esigenze, su richiesta possiamo proporvi quelle più adatte, le strutture sono collocate il più vicino possibile alle location delle attività.
Location dove vengono svolte le attività sono:
Valnerina: una valle percorsa dal fiume Nera da cui prende il nome, ricca di flora (leccio, frassino, acero, olmo, salice, maggiociondolo, ginestra…) e fauna (cinghiale, il capriolo, il lupo, l’aquila reale, tasso, la poiana, gufo reale…) , dove i boschi principalmente di leccio avvolgono gli affascinanti centri storici, in un fitto intreccio di arte e natura. Terra di eremiti e di santi, che hanno dato origine a chiese ed abbazie. I borghi rurali, piccoli centri arroccati sulle alture, conservano la forma degli antichi castelli medioevali. Le attività principali dell’uomo sono l’agricoltura e la pastorizia, e a questo si deve la ricchezza dei prodotti tipici della zona: i salumi, i formaggi, il farro e le lenticchie.
Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini uno degli ambienti più misteriosi e spettacolari dell’Italia Centrale, il nome è dovuto alla leggenda della maga Sibilla, che aveva la sua dimora in una grotta dell’omonimo monte.
La dorsale più alta dei Sibillini è costituita da numerose cime sopra i duemila metri; la più alta è il Monte Vettore di 2476 m., gioiello paesaggistico è la splendida Piana di Castelluccio di Norcia, un bacino carsico a 1400 metri di altitudine delle dimensioni di 7 per 4 chilometri, famosissima per le spettacolari fioriture di giugno. Grazie ai dolci pendii sul versante occidentale del Parco dei Sibillini, permette delle facili escursioni anche per chi non ha nessun’esperienza, tutto l’anno.
E’ necessario richiedere la scheda di prenotazione per l’attività indicata e rinviarcela tramite e-mail o fax, con il numero dei partecipanti e la lista completa dei nominativi e data di nascita di tutti i partecipanti all’attività per fini assicurativi. Informazioni per insegnanti e accompagnatori, tutte le attività sono facilmente raggiungibili con il pullman (spazi per parcheggio).
Gli insegnanti che accompagneranno le classi e i genitori eventualmente presenti saranno invitati a seguire le attività con il compito di coadiuvare gli istruttori nella divisione e nell’alternarsi dei vari gruppi di lavoro, mantenere la disciplina, curare la distribuzione del cibo nonché garantire il rispetto ecologico dell’area e la salvaguardia di strutture e attrezzi in uso, in caso di smarrimento di effetti personali da parte di alunni e insegnanti, l’organizzazione non si assume alcuna responsabilità, poiché non è prevista la custodia. Gli oggetti dimenticati, se reperiti, in custodia, potranno essere ritirati dagli interessati, l’organizzazione possiede telefoni cellulari per eventuali emergenze, per le attività ogni alunno deve recare con sé in uno zainetto: pranzo leggero al sacco (si consigliano due panini imbottiti, un frutto, una bottiglia d’acqua).
Equipaggiamento consigliato: primavera-autunno per un giorno: tuta da ginnastica, scarpe da ginnastica o scarponcini da trekking, giacca a vento idrorepellente, cappello uno zainetto, guanti da lavoro (per i laboratori), un ricambio completo, medicinali personali, igiene personale (carta igienica, salviette multiuso), sacco per la spazzatura; inverno per un giorno: pantaloni invernali o tuta pesante, scarponcini da trekking occhiali da sole, giacca a vento idrorepellente, pile, zaino, ricambio completo, cappello invernale, torcia, medicinali personali, igiene personale (carta igienica, salviette multiuso), sacco per la spazzatura; per le attività di più giorni l’abbigliamento va raddoppiato. Anamnesi, prima di partecipare, bisogna informare gli istruttori di eventuali problemi fisici, alimentari o psichici.
Progetto “NATURA-SPORT-CULTURA”
Laboratori naturalistico-sportivi
I laboratori naturalistico sportivi sono formati dall’attività sportiva che permette di sviluppare la parte di coordinamento e motorio dello studente interagendo con l’ambiente naturale.
Modulo “Laboratorio sull’uso delle corde”
Chi può farlo: scuole medie da 12 anni in poi.
Cosa facciamo : le corde, i materiali con cui sono fatte, i nodi come si fanno, progettazione e costruzione di un ponte tibetano, ci arrampichiamo sugli alberi lungo un percorso avventura, dove attraverseremo un ponte tibetano, dei tronchi oscillanti, 3 teleferiche. Come si realizza un imbrago di emergenza.
Dove: a Biselli di Norcia (PG).
Quando: da aprile a giugno, durata mezza giornata
Esperienza: il percorso avventura, definito più tecnicamente un percorso ecodinamico, permette di sviluppare le capacità motorie e di coordinamento, nonché il superamento di fobie dovute all’altezza (max 6 metri), manualità.
Modulo “Laboratorio di costruzione dell’arco storico”
Chi può farlo: scuole elementari, medie e superiori.
Cosa facciamo : dopo un breve briefing sulla storia e l’evoluzione dell’arco, la nomenclatura dell’arco (flettenti, raiser, la corda, la freccia), verranno mostrati degli archi storici fatti in legno naturale, gli studenti potranno cimentarsi nella costruzione di un piccolo arco che potranno avere come ricordo del l’attività, successivamente si imparerà a tirare con l’arco scuola attraverso la tecnica del tiro istintivo, controllo della respirazione, followtrough, occhio dominante, posizione corretta, punto di incocco, i tiri verranno effettuati su paglioni a distanze variabili, con una piccola gara finale.
Dove: alla Forca di Ancarano di Norcia (PG).
Quando: da aprile a giugno, durata mezza giornata
Esperienza: il tiro con l’arco permette di sviluppare la capacità di coordinamento motorio, concentrazione mentale, fiducia in se stessi. La particolarità del nostro tiro con l’arco è la tecnica istintiva senza mirino, che mette in azione la capacità cognitiva. La tecnica di costruzione sviluppa manualità e creatività.
Modulo “Laboratorio sulle tecniche di orientamento”
Chi può farlo: scuole elementari, medie e superiori.
Cosa facciamo: dopo un breve briefing iniziale, dove verranno insegnate alcune tecniche base di orientamento, cosa è la bussola e come funziona, le curve di livello, simbologia della mappa, la scala, orientamento carta-territorio; le classi verranno divisi in squadre ad ogni squadra verrà consegnata una bussola e mappa della zona, gli studenti dovranno trovare delle lanterne sparse sulla mappa entro un tempo stabilito, ad ogni lanterna viene assegnato un punteggio, al termine dell’attività verrà stilata una classifica finale, con un debriefing al termine della sessione di orientamento.
Dove: alla Forchetta di Ancarano di Norcia (PG) nei pressi dell’area attrezzata.
Quando: da aprile a giugno, durata mezza giornata o una giornata.
Esperienza: l’orientamento ci permette di sviluppare il concetto di unione e comunicazione di squadra, sviluppo delle capacità decisionali, di autonomia, di riflessività, di progettazione, di ragionamento, educazione motoria.
Modulo “Laboratorio di escursionismo”
Chi può farlo: scuole elementari, medie e superiori.
Cosa facciamo: escursione nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini e Valnerina, prima dell’escursione verrà spiegato l’importanza dell’abbigliamento ed equipaggiamento, come si affronta un escursione in montagna in totale sicurezza, durante l’escursione verranno spiegate le nozioni di geologia, botanica, flora e fauna proprie del luogo dell’escursione, i percorsi sono semplici e non impegnativi, con poco dislivello.
Dove: Parco Nazionale dei Monti Sibillini o Valnerina.
Quando: da aprile a giugno, durata mezza giornata o una giornata.
Esperienza: l’escursione, ci permette di capire il rapporto uomo-natura, sviluppo dell’educazione ambientale, capacità motorie.
Modulo “Laboratorio di escursionismo invernale”
Chi può farlo: scuole elementari da 7 anni in poi, medie e superiori.
Cosa facciamo: escursioni con le racchette da neve o ciaspole, per muoversi sulla neve, i percorsi si snodano tra aree pianeggianti e boscose nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, nell’attività di una giornata s’insegneranno a costruire rifugi temporanei nella neve come gli IGLOO, durante l’escursione verranno spiegati elementi di nivologia, come si forma la neve, stratigrafia, i possibili pericoli della neve.
Dove: nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Quando: da gennaio ad aprile, durata mezza giornata o una giornata.
Esperienza: recupero del rapporto uomo-natura, sviluppo delle capacità decisionali, di autonomia, di riflessività, di progettazione, di ragionamento, sviluppo della socialità.
Modulo “Laboratorio di Nordic Walking ”
Chi può farlo: scuole elementari, medie e superiori.
Cosa facciamo: si impara ad utilizzare i bastoncini di nordic walking la famosa camminata nordica, per muoversi sui sentieri, i percorsi si snodano tra aree pianeggianti e boscose nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, verrà spiegata la tecnica per l’utilizzo dei bastoni appositi per questa nuova disciplina, durante l’escursione verranno spiegate le nozioni di geologia, botanica, flora e fauna, quindi oltre all’elemento predominante motorio, verrà abbinato anche un elemento culturale.
Dove: nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Quando: da aprile a giugno, durata mezza giornata o una giornata.
Esperienza: recupero del rapporto uomo-natura, sviluppo delle capacità motorie e di coordinamento.
Modulo “Laboratorio di Archeologia Sperimentale Homo Sapiens ”
Chi può farlo: scuole elementari da 4 anni in poi, medie e superiori.
Cosa facciamo: dopo una breve introduzione sull’evoluzione dell’uomo, faremo un piccola mostra degli utensili e manufatti utilizzati dall’uomo nell’età della pietra, le classi verranno divisi in sottogruppi , ad ogni sottogruppo verrà assegnato un laboratorio sperimentale: pitture rupestri, intreccio di materiale vegetale, lavorazione dell’argilla, tiro con l’arco preistorico e attrezzi primitive, tecniche primitive di accensione del fuoco con la tecnica della percussione e frizione, dimostrazione di antica tecnica per reperire il cibo “La falconeria”, successivamente verrà fatta una rotazione dei laboratori in modo che tutti gli studenti facciano le attività programmate.
Dove: alla Forca di Ancarano di Norcia (PG) nei pressi dell’area attrezzata.
Quando: da aprile a giugno, durata mezza giornata o una giornata.
Esperienza: il campo preistorico, ci permette di capire praticamente come viveva l’uomo preistorico all’età della pietra, vedere dal vivo i manufatti e utensili utilizzati in quelle epoche remote, sviluppo delle capacità manuali e creative, educazione e coordinamento motorio.
Modulo “Laboratorio sulle tecniche di sopravvivenza” 3 giorni
Chi può farlo: scuole medie e superiori.
Cosa facciamo: primo giorno arrivo partecipanti a Norcia, comunicazione mediche di eventuali allergie e/oproblemi alimentari. Trasferimento nella zona del corso, inizio attività, ore 20:00 cena, continua attività, secondo giorno ore 7:00 sveglia, colazione e toilette, ore 08:30 inizio attività, ore 12:30 pausa pranzo, le attività continueranno sino all’orario del pasto serale stile trappeurs (ogni partecipante dovrà provvedere alla preparazione degli alimenti). Pernottamento con i rifugi autocostruiti, terzo giorno ore 07:00 sveglia, smontaggio campo e colazione, ore 12:30 pausa pranzo, ore 16:30 fine attività. Programma attività: potabilizzazione dell’acqua, costruzione rifugi naturali, tecniche di accensione del fuoco, riconoscimento piante commestibili, orientamento, escursionismo, kit di sopravvivenza, tiro con arco, costruzione di un ponte tibetano, nodi, primo soccorso applicate alla sopravvivenza.
Dove: campo di sopravvivenza sui Monti Sibillini.
Quando: da aprile a giugno, durata 3 giorni.
Esperienza: la pratica della sopravvivenza permette di sviluppare una mentalità positiva per affrontare le emergenze o imprevisti, fiducia in se stessi, appartenenza al gruppo e sviluppo della cooperazione, coordinamento motorio e concentrazione, capacità di adattamento, imparare tecniche che potranno essere utili al momento opportuno nel corso della vita, conoscenza e rispetto della natura, soluzione pratica dei problemi, scoperta delle proprie capacità e limiti.
Modulo “Laboratorio della metereologia”
Chi può farlo: scuole elementari, medie e superiori.
Cosa facciamo : introduzione alla meterologiaa,la pressione atmosferica, osservazione del cielo, le previsioni metereologi che, come si forma il vento, la scala del vento, intensità e direzione del vento, la rosa dei venti; la progettazione e costruzione di simpatici aquiloni, prove pratiche di volo dell’aquilone.
Dove: al Pian Grande di Castelluccio di Norcia nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Quando: da aprile a giugno, durata mezza giornata.
Esperienza: nozioni di fisica, progettazione, recupero del rapporto uomo-natura, sviluppo delle capacità decisionali, coordinamento motorio.
Varie: l’aquilone potrà rimanere come ricordo ad ogni studente.
Modulo “Laboratorio dell’acqua ”
Chi può farlo: scuole elementari, medie e superiori.
Cosa facciamo : percorso escursionistico alla Cascata delle Marmore, durante il percorso verranno spiegate, l’importanza dell’ acqua, la storia geologia, flora e fauna dei percorsi d’acqua, lo sviluppo industriale nella zona ternana grazie all’acqua della cascata, la visita guidata segue con il giro in battello al lago di Piediluco.
Dove: a Terni alla Cascata delle Marmore nel Parco Regionale Fluviale del Nera e al lago di Piediluco.
Quando: da aprile a giugno, 1 giornata.
Esperienza: nozioni di scienze, storia, fisica.
Modulo “Laboratorio delle erbe selvatiche”
Chi può farlo: scuole elementari, medie e superiori.
Cosa facciamo : percorso escursionistico tra i boschi, dove impareremo a riconoscere le erbe utili che usavano i nostri avi per la vita quotidiana, durante il percorso verranno esaminate le principali piante utilizzate per scopi alimentari e officinali, infusi e decotti, realizzazione di un erbario.
Dove: nei pressi di Norcia (PG).
Quando: da aprile a giugno, durata mezza giornata.
Esperienza: nozioni di scienze, fisica, biologia.
Modulo “Pedalando lungo la vecchia ferrovia Spoleto-Norcia”
Chi può farlo: scuole elementari, medie e superiori.
Cosa facciamo : percorso escursionistico lungo la vecchia ferrovia Spoleto-Norcia, parleremo della storia della vecchia ferrovia, attraverseremo le stupende gallerie scavate nella roccia lungo il percorso con i tratti che costeggiano il fiume Corno e Nera, osservazione sulla flora e fauna.
Dove: Valnerina.
Quando: da aprile a giugno, durata 3 ore circa.
Esperienza: nozioni di scienze, fisica, biologia, coordinamento motorio.
Itinerari storico-culturali
Gli itinerari storico-culturali in accordo con i programmi scolastici permettono di interagire con la cultura e storia caratteristiche della nostra regione.
Itinerario della Scuola Chirurgica Preciana: la visita si snoda a Piedivalle ed a Preci, centri del primo sviluppo della pratica chirurgica. Sarà l’occasione per vedere gli antichi strumenti utilizzati dai primi chirurghi preciani e i testi sui quali essi acquisivano le conoscenze mediche necessarie all’esercizio della professione. Durata – compresi gli spostamenti h 2.
Itinerario benedettino: partendo dalla piazza di Norcia, la visita si concentra alla Chiesa di San Benedetto ed in particolare alla cripta, dove la tradizione indica il luogo di nascita dei gemelli Benedetto e Scolastica. Da qui l’itinerario prosegue all’Abbazia di Sant’Eutizio, alla ricerca dei motivi che hanno portato il movimento benedettino ed il suo fondatore, San Benedetto patrono principale d’Europa, ad essere considerati padri della moderna società europea. Durata – compresi gli spostamenti h 2.
Itinerario mistico: oggetto dell’itinerario sono alcuni di quei luoghi della Valnerina dove l’aspetto aspro e selvaggio della natura favorisce un’intima corrispondenza con l’elemento divino. Terra di eremiti e di santi fin dall’antichità venne scelta come luogo di rifugio e preghiera, in cui è la morfologia del territorio a favorire l’incontro col sacro. L’itinerario toccherà luoghi principe della spiritualità della Valnerina come Roccaporena e l’Eremo della Madonna della Stella in Val di Noce. Durata – compresi gli spostamenti h 4.
Le chiese di architettura gotica: la visita si concentra su alcuni esemplari dell’architettura ecclesiastica dell’Alta Valnerina, che presentano strette affinità stilistiche e cronologiche. In particolare l’itinerario si articolerà nella visita delle chiese di San Francesco e S. Agostino a Cascia e San Benedetto a Norcia, con particolare attenzione agli elementi di contatto e di differenziazione evidenti negli edifici in esame. Durata – compresi gli spostamenti h 2 e 30’.
La pittura tardo gotica: oggetto d’esame sarà questa volta la pittura dell’età tardo gotica, periodo particolarmente fiorente sotto un punto di vista artistico in Valnerina. L’itinerario toccando gli importanti cicli di affreschi nella chiesa di Sant’Antonio Abate di Cascia, si sposterà a Campi, in Val Castoriana, alla scoperta di apparati decorativi poco conosciuti. Durata – compresi gli spostamenti h 3 e 30’.
La pittura rinascimentale: saranno toccate tappe fondamentali nella storia dell’arte rinascimentale e tardo-rinascimentale nell’Alta Valnerina, ad iniziare dalla pala d’altare di Jacopo Siculo nell’auditorium di San Francesco a Norcia, proseguendo con le opere di Cristoforo Roncalli a S.Eutizio e di Niccolò Circignani nella Chiesa di San Francesco a Cascia. Durata – compresi gli spostamenti h 2 e 30’.
La statuaria lignea: l’attenzione sarà concentrata sui due poli museali delle città di Norcia e Cascia ed in particolare sulle collezioni riguardanti la statuaria lignea, che grande fioritura ha trovato nell’alta Valnerina in epoca medievale. Il filone artistico, frutto di una cultura interregionale, nutrita di scambi artistici avvenuti attraverso le Valli del Nera e del Corno, ha qui lasciato importanti testimonianze, oggetto dell’itinerario. Durata – compresi gli spostamenti h 3.
Itinerari eco-culturali
Gli itinerari eco-culturali sono degli itinerari in cui vi è sia la parte escursionistica-naturalistica che la parte culturale e storica.
Itinerario della media Valnerina: partendo da Cerreto di Spoleto, si prosegue con la visita dell’ ecomuseo della Valnerina-antenna del Ciarlatano; passeggiata naturalistica lungo il percorso della vecchia ferrovia Spoleto-Norcia fino a Piedipaterno, si arriva con il pullman al borgo medievale di Vallo di Nera, l’itinerario si conclude all’abbazia dei Santi Felice e Mauro presso Castel San Felice. Durata – compresi gli spostamenti – h 5.
Itinerario della Valle Castoriana: visita guidata al castello di Preci in cui ha sede anche l’ Ecomuseo della Valnerina – antenna della Scuola Chirurgica Preciana, si prosegue poi fino all’abbazia di Sant’Eutizio e si visita il museo annesso; si prende un sentiero escursionistico che costeggia la Valle Castoriana con punti panoramici verso la valle omonima, fino a giungere alla chiesa di San Salvatore. Durata – compresi gli spostamenti – h 4.
Itinerario Norcia città: permette di conoscere i monumenti dislocati sia nel centro storico, che nella parte più alta della città, detta Capolaterra, tra cui il museo della Castellina, dove si potranno apprezzare le opere delle collezioni archeologiche e storico-artistiche. Escursione guidata alle famose marcite di Norcia un pratica colturale introdotta dai monaci Benedettini del VI secolo d.C. . Durata h 4.
Itinerario Cascia – Roccaporena: l’itinerario prende avvio alla chiesa di Sant’Antonio Abate, sede del primo polo del circuito museale urbano, per poi proseguire nella visita dei principali monumenti del centro e del Museo civico di Palazzo Santi, visita al santuario dedicato a Santa Rita. L’itinerario, prosegue con una facile escursione lungo il sentiero di Santa Rita che collega Cascia con Roccaporena, la visita termina a Roccaporena, con i luoghi significativi della vita della Santa. Durata – compresi gli spostamenti h 4.
Itinerario degli antichi sapori e mestieri: l’itinerario prende avvio da Norcia visiteremo un laboratorio di apicoltura, imparando a conoscere il meraviglioso mondo delle api; andremo a visitare il laboratorio per la produzione di cioccolata, successivamente visiteremo uno dei più grandi stabilimenti industriali in Umbria per la produzione di latte. Durata h 4.
Le attività a seconda delle esigenze didttiche possono essere:
Combinate tra loro.
Personalizzate.
Da mezza giornata a più giorni .
Le attività vengono svolte in collaborazione con agenzie e toru operator.
Informazioni
Per altre informazioni sulle attività da svolgere, vi consigliamo di consultare il seguente sito: www.sibilliniadventure.it .
Per informazioni dettagliate su cosa portare, abbigliamento, consigli scrivere a: info@sibilliniadventure.it .
Qualificazione
Le attività sono svolte da Guide Escursionistiche e Guide Turistiche abilitate e riconosciute dalla regione Umbria.
Copertura assicurativa
Tutte le attività sono coperte da assicurazione.
Attrezzature
Per lo svolgimento delle attività forniamo tutta l’attrezzatura necessaria.